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Processo telematico: come risolvere i problemi tecnici

L’evoluzione informatica nei processi civili e penali in Italia.

come risolvere i problemi informatici del processo telematico

Finalmente anche in Italia avremo l’opportunità di utilizzare la tecnologia per i servizi di comunicazione della giustizia.

Era da molti anni che si vociferava questa novità ed ora è legge; una importante innovazione per il nostro Paese, che introduce le seguenti novità:

  • Consultazione via internet di documenti, procedimenti, con possibilità di eseguire ricerche;
  • Deposito telematico degli atti e l’uso del fascicolo informatico;
  • Richieste di copie semplici ed autentiche;
  • Registrazione telematica degli atti giudiziari;
  • Pagamenti telematici;

Per conoscere le modalità operative e l’utilizzo di tutti i software è possibile visionare il sito web del ministero della giustizia dedicato al processo telematico.

Inutile ribadire tutti i vantaggi che derivano dall’utilizzo di queste nuove procedure, ma molti studi legali non sono ancora pronti, sia per carenze strutturali ed informative, che per mancanza di un consulente informatico che illustri e guidi lo studio in una organizzazione di software ed hardware consoni per il processo telematico.

Oltre ad avere computer aggiornati, occorre la perfetta conoscenza di tutti gli strumenti come PEC, firma digitale, smart card, utilizzo di firewall, antivirus, software gestionali, sistemi cloud e di memorizzazione di massa.

Una perfetta organizzazione delle apparecchiature, unita ad una corretta formazione del personale è la chiave vincente per l’utilizzo degli strumenti del processo telematico.


Risoluzione di problemi tecnici

Molti ordini professionali degli avvocati stanno eseguendo dei corsi finalizzati alla formazione sull’utilizzo dei principali strumenti informatici, ma la teoria è diversa dalla pratica, in quanto spesso ogni studio necessita di aggiornamenti software, upgrade di sistemi presenti, ecc…

Per questo motivo occorre una consulenza ad hoc, secondo l’organizzazione di ciascun studio legale.

Trovarsi impreparati a questo evento del 30 giugno 2014, significa ritardare tutti gli adempimenti previsti per il processo telematico e soprattutto incrementare le problematiche già presenti negli studi legali che ancora non informatizzano la propria struttura.

I problemi più spesso riscontrati sono sia nell’utilizzo dei nuovi software, che negli hardware obsoleti, o da aggiornare.


Come non farsi trovare impreparati per l’inizio del processo telematico

Per tutti coloro che necessitano di un consulente di fiducia per la risoluzione dei notevoli problemi che potrebbero verificarsi per l’inizio del processo telematico, è possibile contattare lo Studio Tarantelli e fissando una consulenza online in videoconferenza o presso la propria sede per eseguire un controllo su tutte le apparecchiature ed eventualmente eseguire gli aggiornamenti necessari al perfetto funzionamento di tutti gli strumenti informatici.

Inoltre per chi lo desidera è possibile integrare soluzioni di ottimizzazione per il proprio lavoro, come cloud, sistemi di storage, siti web, ecc…

La formazione è un fattore imprescindibile per il corretto utilizzo di tutti gli strumenti informatici e per questo eseguiamo corsi online in videoconferenza, oppure presso il Vostro studio legale, illustrando con chiarezza ogni apparecchiatura e software, al fine di non rimanere impreparati per tutte le procedure informatiche del processo civile telematico.

Per richiedere una consulenza, si prega di inviare una mail a info@studiotarantelli.it indicando le proprie generalità ed il tipo di richiesta.


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05-06-2014

Autore: - consulente informatico e SEO