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Come avere un sito web Gratis (o quasi)? Finanziamento o credito d'imposta

finanziamento sito web

Negli ultimi tempi l'Italia è stata "bacchettata" dalla comunità europea per non aver sfruttato i finanziamenti che vengono messi a disposizione per innovazione, risparmio energetico, ricerca, ecc…. e tra questi anche per lo sviluppo di attività online e di commercio elettronico di siti web ed attività legate alla pubblicità online, dove spesso è possibile creare un progetto quasi Gratis!

In effetti esistono moltissimi bandi a livello regionale, nazionale ed europeo per fruire di somme di denaro con quota parte spesso dal 50% al 70% a fondo perduto per internazionalizzazione, start up e creazione di nuove aziende.


Finanziamento a fondo perduto e credito d'imposta

Un esempio di agevolazioni in quota parte a fondo perduto è dato dai voucher per l'internazionalizzazione che nel 2021 hanno rappresentato un forte slancio per offrire alle imprese gli strumenti per guardare fuori dall'Italia.

Tra le voci inserite in molti bandi delle Camere di Commercio italiane troviamo:

  1. progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa, ai fini dello sviluppo di attività di promozione a distanza;
  2. l’avvio e lo sviluppo della gestione di business on line, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme/ marketplace/ sistemi di smart payment internazionali;
  3. la realizzazione di campagne di marketing digitale o di vetrine digitali in lingua estera per favorire le attività di e-commerce;

Questi strumenti sono fondamentali ed utilissimi a tutte le imprese che desiderano avere un sito web (quasi) gratis!

Ovviamente ci sono altri "aiuti" economici offerti alle nuove imprese, altrettanto validi per aziende già consolidate, che necessitano di investimenti in ristrutturazione di siti internet o per la nuova realizzazione.

Questi aiuti si chiamano crediti d’imposta, che abbattono fortemente il costo per esempio di un sito web, portandolo quasi alla gratuità.

Ma vediamo le differenze, tra queste agevolazioni.

Il credito d’imposta è una riduzione di una quota chiaramente descritta nell’agevolazione in questione sul pagamento delle imposte dovute, per aziende che eseguono investimenti, in questo caso un sito web.

Di solito questa forma di agevolazione è "spalmata"; in più anni, sicchè la quota totale può essere suddivisa per gli anni descritti chiaramente nei vari bandi.

Il finanziamento che invece interessa le aziende è quello a fondo perduto, sia in una misura percentuale prestabilita o a volte nella totalità.

In questo caso si partecipa ad un bando e solo dopo essere risultati idonei con un progetto ed una valida idea imprenditoriale che ne rispetti i requisiti, si prosegue con una fase di attuazione e rendicontazione.

Tali agevolazioni denominate "sviluppo di impresa" sono molto utili e se seguiti da una attività di formazione del personale, aiutano anche i meno esperti nell’apprendimento di strategie, analisi, impostando correttamente tutte le fasi dall’idea alla realizzazione e creano una mentalità imprenditoriale anche a chi non ne ha.

Le differenze e vantaggi sulla scelta tra un finanziamento a fondo perduto ed un credito d'imposta, possono essere molto sottili o molto distanti, dipende dal bando, dal progetto e dal budget che occorre; entrambe hanno dei punti a favore o meno.

Spesso un finanziamento a fondo perduto richiede un tempo di elaborazione, partecipazione ed altro che risulta più lungo ed oneroso nella preparazione, al contrario, partecipare ad un bando per un credito d'imposta è più agevole ed i tempi sono più stringenti per l'esito positivo o meno.

Per le start up è sicuramente più conveniente richiedere un finanziamento, visto che l'importo per improntare una nuova impresa è sicuramente più oneroso e spesso si possono aggiungere sgravi per imprenditoria femminile, o per giovani imprenditori.

L'importante è cogliere l'attimo con una idea vincente.


Come avere questi aiuti

Il primo passo per chi vuole creare un’impresa online è avere una buona idea imprenditoriale e che non abbia molta concorrenza.

Il secondo step è quello di rivolgersi ad un consulente commerciale di fiducia per quanto concerne tutti gli aspetti tecnici e burocratici. Il commercialista conosce certamente tutti i bandi della propria provincia e quindi saprà consigliare al meglio su come impostare la nuova idea imprenditoriale.

Il terzo punto è quello che può far compiere il salto di qualità è quello di rivolgersi ad un professionista del web, che abbia le capacità e le conoscenze per poter progettare e realizzare l’idea online. Questo è fondamentale e nel progetto occorre impostare a priori tutte le strategie pubblicitarie da eseguire online ed offline.

Il sito web dovrà essere realizzato sia per apparati desktop che mobile (responsive) ed aver cura di inserire contenuti validi, di qualità ed unici, insieme ad una struttura snella, e dalla facile navigazione.

Negli ultimi bandi come quello dell'internazionalizzazione ad esempio è possibile strutturare e progettare anche campagne di web marketing e di SEO, al fine di sponsorizzare il nuovo sito web, che senza sarebbe come un bigliettino da visita mai dato ad un cliente.

Eseguite queste tre fasi, si ha una chiara idea su costi, tempistiche, possibilità di attuazione. Spesso non vengono considerati questi fattori e si rischia di non impostare correttamente il tutto.


Perché rivolgersi a professionisti

Il lavoro svolto da un professionista è sicuramente necessario per il miglior risultato e visto che la base del progetto prevede un’agevolazione in credito d’imposta o finanziamento con parziale o totale fondo perduto, sfruttare al massimo questa opportunità aumenta la probabilità di successo.

Competere con i mercati italiani ed esteri molto complessi è l’obiettivo per ogni azienda e per questo la scelta di un web manager che curi non solo il sito web, ma anche il marketing online è necessario per il raggiungimento dei risultati nel più breve tempo possibile.

Pensare di avere risultati nel giro di giorni o settimane è sicuramente impossibile, occorre un lavoro dedicato e soprattutto continuo nel tempo.


Conviene usufruire di queste agevolazioni?

Sicuramente Si! L’Italia come detto è l’unica nazione europea che non sfrutta tutti i finanziamenti erogati e questo prevalentemente per mancanza di informazione.

Se hai una idea da realizzare rivolgiti con fiducia allo Studio Tarantelli per progettare e realizzare il tuo sogno imprenditoriale o accrescere la tua competitività sui mercati con un sito web (quasi) Gratis!


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Ultima release: 10-09-2021

Autore: Mirko Tarantelli - consulente informatico e SEO - Data Scientist

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